Aria Compressa

L'aria compressa è un fluido rintracciabile in molte applicazioni industriali e richiede un trattamento adeguato con il duplice scopo di migliorare la produzione e salvaguardare le macchine operatrici.
L'ulitlizzo corretto dell’aria compressa è regolato da alcune norme di riferimento che definiscono:

  • le classi di qualità per l’aria compressa industriale per uso generale senza considerare la qualità dell’aria in uscita dal compressore
  • le modalità per determinare il contenuto d’olio (escluso vapori) presente nell’aria compressa.

Il livello di qualità dell’aria compressa per particolari applicazioni deve essere basata sul valore risultante di molte misure eseguito in uno specifico periodo di tempo ed in condizioni operative ben definite.

I due maggiori contaminanti presenti nell’aria compressa sono:

  • solidi (polveri)
  • liquidi (aria - olio)

Essi si influenzano reciprocamente (come ad esempio gli agglomerati di particelle solide che in presenza di olio o acqua formano particelle più grandi).
Olio e acqua formano emulsioni e talvolta si depositano o condensano all’interno della tubazione di lavoro. L’olio e l’acqua causano agglomeramento delle polveri con conseguente adesione alla superficie.

SOLIDI
Solidi con dimensioni minori di 10 micron non possono essere trattenute da filtri in aspirazione quindi vengono immesse nel circuito aria compressa.
Alcuni solidi possono avere un effetto catalittico e generare corrosione per la loro proprietà chimica. A questo bisogna aggiungere particelle metalliche, ruggine e scaglie provenienti dalla rete di distribuzione.

LIQUIDI
L’acqua - l’aria atmosferica contiene sempre vapore acqueo.
Quando l’aria è compressa, la pressione parziale del vapore acqueo aumenta, ma a causa dell’aumento della temperatura causata dalla compressione, non si ha condensazione. Quando l’aria è successivamente raffreddata, l’acqua condenserà a liquido. L’umidità può causare corrosione e danneggiare il prodotto finale.

L’olio - nei compressori lubrificati, l’aria preleva inevitabilmente olio.
Anche l’aria prodotta dacompressori non lubrificati può contenere tracce di olio aspirate dall’atmosfera. L’olio presente nell’aria compressa può essere allo stato liquido, aerosol, vapore.
Vi sono settori che richiedono l'utilizzo di aria compressa assolutamente priva d'olio, come nel settore alimentare, settore in cui l'aria compressa viene applicata per il riempimento delle bottiglie, pulizia degli stampi, conservazione e raffreddamento e altro ancora.