Acqua

L’acqua è ovviamente una preziosa risorsa naturale, fonte di vita e di benessere. Essa è utilizzata nei nostri giorni per molteplici fabbisogni.
Qualsiasi sia il suo utilizzo:

  • domestico
  • urbano
  • agricolo
  • industriale

l'acqua che utilizziamo ogni giorno deve rispondere a severi controlli e requisiti di qualità imposti dai Ministeri della Salute a livello mondiale.
La qualità dell'acqua deve essere controllata a diversi livelli di responsabilità:

  • Acquedotto e rete di distribuzione
  • Progettista dell'impianto
  • Installatore idrotermosanitario
  • Utente finale

ACQUEDOTTO E RETE DI DISTRIBUZIONE
Durante il funzionamento di un impianto di approvigionamento acqua per consumo umano o per uso tecnologico, è necessario mantenere sotto
controllo alcuni paramentri relativi alle caratteristiche dell'acqua stessa per garantire, al contatore delle utenze, un'acqua perfettamente rispondente ai limiti di legge. Queste operazioni sono necessarie per consentire all'impianto di funzionare
correttamente soprattutto per non provocare danni o disagi alle utenze.
Le diverse attività di agricoltura, industria chimica o alimentare, abitazioni collettive o individuali, artigianato e commercio, sono allacciate e collegate ad una stessa rete di distribuzione: i rischi di inquinamento si moltiplicano.
Inoltre in un circuito molto complesso, ogni giorno si può verificare un incidente nella distribuzione d'acqua : pompaggio di liquido inquinato, sifonaggio di cave di prodotti chimici, svuotamento di prodotti pericolosi o rigetto di acqua contaminata. E' il rischio di inquinamento "da reflusso": ossia un ritorno dell'acqua quando il senso normale del fluido è contrario nel circuito di distribuzione. Questo riflusso può portare alla rete, acqua inquinata e qundi contaminare l'acqua potabile.
Rete di distribuzione: come intervenire?
Per essere VERAMENTE EFFICACE la catena di protezione deve essere senza errori : ad ogni caso corrisponde uno strumento particolarmente adatto ad ogni situazione.
Sono disponibili in commercio un'ampia gamma completa e coerente di prodotti antinquinamento adattabili a tutti gli incidenti che si possono verificare:

  • Disconnettori a zone di pressione ridotta controllabile
  • Disconnettori a zone di pressione ridotta non controllabile
  • Disconnettroi di estremità
  • Valvole rompivuoto i estremità
  • Valvole di ritegno

PROGETTISTA DELL' IMPIANTO
- IMPIANTI DOMESTICI
Deve farsi carico di progettare un impianto secondo quanto indicato nella legge n.46/90 che impone il rispetto delle normative Uni, le quali titolano:

  1. "Impianti di alimentazione e distribuzione di acqua fredda e calda" (UNI 9182): prevede i criteri di progettazione, collaudo, e gestione di tali impianti, indicando e prescrivendo il trattamento dell'acqua per garantire l'igenicità, l'eliminazione dei depositi e incrostazioni e la protezione contro le corrosioni.
  2. "Tarattamento dell'acqua negli impianti termici ad uso civile" (UNI-Cti 8065): definisce tutti i trattamenti dell'acqua calda sanitaria, di quella degli impianti di riscaldamento per gli impianti a vapore a bassa pressione (< 1 bar) uso riscaldamento, per gli impianti a acqua surriscaldata sempre ad uso riscaldamento.

Come progettare un impianto nel rispetto delle norme Uni e della legge n.46/90?
La soluzione impiantistica composta da:

  • Filtro
  • Addolciotore
  • Dosatore

protegge tutti gli impianti termici rendendo l'acqua idonea a tutti gli utilizzi nel rispetto delle norme Uni e della legge n. 46/90.
Quanto detto vale anche per le applicazioni INDUSTRIALI (TECNOLOGICHE),

INSTALLATORE IDROTERMOSANITARIO
- IMPIANTI DOMESTICI
L'installatore deve affiancare a assistere l'utente finale garantendo il buon funzionamento degli impianti preservandoli da incrostazioni e corrosioni, intervenendo semplicemente con un idoneo trattamento dell'acqua.
I possibili interventi che devono essere effettuati, sebbene con molti elementi comuni, sono da distinguere su:

  • impianti nuovi
  • impianti esistenti

E' bene anche distinguere gli interventi che danno benefici:

  • Temporanei: con l'utilizzo di prodotti chimici risananti, di pulizia e protettivi
  • Duraturi: a garanzia di un'efficace e duratura protezione degli investimenti.

- IMPIANTI INDUSTRIALI (TECNOLOGICI)
Regolati dalla norma UNI CTI 7550 che prescrive il condizionamento chimico dell'acqua di alimento ai generatori di vapore. In particolare per la protezione dei generatori, delle reti di distribuzione del vapore e di recupero delle condense.